Le figure più famose nella salsa

Premessa

Molte sono le figure che caratterizzano la salsa e tante quelle che si aggiungono ogni anno per influenze di altre discipline. Stilare quindi una nomenclatura corretta che non lasci fuori neanche un passo sarebbe a dir poco impossibile, ragion per la quale qui verranno riportate se non altro le sequenze più tra famose e quelle più utilizzare durante una classica esibizione.

 

Indice

  1. Il Peek-a-boo
  2. Coca cola e promenade
  3. Classic encufle ed encufle doble
  4. Dile che no e dile che si

 

Il Peek-a-boo

Peek-a-boo in stile salsa cubana

Peek-a-boo in stile salsa portoricana

Sia la salsa cubana che quella portoricana hanno le proprie versioni di questa figura. Sostanzialmente si costruisce grazie all’enchufla (si legga più in basso) e al cross con vuelta; spieghiamo i movimenti nel dettaglio. L’uomo ha anzitutto il solito compito, o responsabilità, di guidare la coppia e di far perciò intendere i passi alla donna. Nel Peek a Boo o Peekaboo che dir si voglia, a differenza dell’enchufla, la dama al termine della prima parte della movenza complessiva (in particolar modo al quinto tempo) mostra il piede sinistro in avanti, pronta a spostarsi frontalmente per avere la gamba sinistra già tesa al successivo terzo tempo e piegata al quinto. Il Peek a Boo potremmo semplicemente dire che inizi con un cross body, o cambio di posto, alla fine del quale il cavaliere porta la mano della dama davanti a sé.


Nel primo video vedrete una versione cubana
, mentre nel secondo una versione portoricana
La sensazione della donna deve essere quella di sentirsi tirata indietro e questo è molto importante per la buona riuscita complessiva.
La danza, lo si ribadisce, è qualcosa che non può fare a meno di emozioni, così nella pratica come nella tecnica.
L’attitudine del guidare maschile deve esprimersi anche in decise pressioni e arresti corporei e il saper intendere femminile deve raggiungere laddove possibile la decisione dell’uomo.
È curioso, infine, sapere che quasi nessuno chiami questa figura con il suo nome originale, conosciuta ormai come Pikatchu.
Non è assurdo che, a proposito, sia scappato un sorrisino a quel lettore che balla salsa da diverso tempo…vero?

Esistono diverse varianti del classico Peek a Boo: quello con presa al volo, presa a sinistra, senza vuelta a sinistra, il Peek a Boo dal 70 ed infine quello dal 70 e crosso con vuelta a sinistra.
Insomma, non lo si può negare: da imparare c’è molto!

Leggere la descrizione di ogni singola variante potrebbe essere noioso nonché fuorviante da quello che vuole essere invece l’obiettivo di questo articolo e cioè presentare non tutti i passi della salsa, quanto piuttosto i più comuni.

 

Coca cola e promenade

 

La figura coca cola in stile cubano

Lette così potrebbero sembrare due aperitivi dagli effetti devastanti, ma in realtà si tratta di due figure che vanno spesso a braccetto.
Dalla prima, tra le altre cose, si ricavano molte altre transizioni. La Promenade consiste in un cambio di posto dove l’uomo esce dalla linea di ballo nelle prime tre battute e successivamente esegue un passaggio sotto il braccio destro della donna che segue il primo nello spostamento.
La Coca Cola è una rotazione che va eseguita sulle ultime tre battute musicali. L’uomo segnala con la mano la partenza della figura e la dama esegue una rotazione e mezzo sulla sinistra.

Anche qui ci sono moltissime varianti sia all’interno dello stesso stile di salsa, sia soprattutto tra differenti stili. Quello che vedrete nel video è una sequenza in stile cubano. Quest’ultimo stile prevede moltissime variante della coca cola.

 

 

Classic encufla ed encufla doble

Divertente rueda in cui vedete encufle doble e dame

Il classico prevede una rotazione della dama a sinistra e una dell’uomo a destra. Entrambi eseguono uno spin di 180 gradi, tale che la donna si ritrova, al termine della sequenza, alle spalle del cavaliere.
Compreso l’enchufla si comprende meglio anche il Pikatchu…ehm, volevamo dire il Peek a Boo.
Ricomponiamoci.

La double non è tanto differente dalla standard, tranne per il fatto che alla terza battuta l’uomo poggia una mano sulla spalla della compagna e dà il segnale per l’apertura laterale che esegue ciascun ballerino per poi concludere la figura come una classica enchufla.

 

Dile che no e dile che si

Il mitico dile che no fatto in coppia ed anche in rueda

“Damme na mano a faje dì de sì”?
Certamente, ma solo dopo aver imparato la tecnica del no.
Tra i due è importante che si apprenda prima il Dile que no perché il Dile que si proviene proprio dal primo.

Ebbene, si passa da una posizione chiusa ad una posizione aperta e l’uomo dà avvio alla sequenza abbassando la mano sinistra davanti alla donna, lasciando il palmo rivolto in alto e ponendo la mano destra dietro la schiena della stessa, mano che viene ritirata progressivamente sulle ultime battute dell’otto ritmico.

Passiamo alla seconda transizione: qui ci si sposta, differentemente dal Dile que no, da una posizione aperta ad una chiusa con l’introduzione di una rotazione a destra.
Ovviamente non è difficile che in una esibizione queste due figure si susseguano, un po’ perché l’una chiama l’altra a livello tecnico e un po’ perché il riscontro estetico non è da meno.

Infine vogliamo descrivere un’ultima figura che è un cambio posto ma con variazione, e sintetizza alla perfezione quanto una volta ascoltai da un ballerino di salsa alla domanda. “A cosa paragoneresti la salsa?”. Quel ballerino rispose che la salsa bisognava immaginarsela come un continuo tendere verso la conquista del cuore dell’altro secondo però un canone tipicamente romantico.
La donna rivestirebbe il ruolo della dama da corteggiare, appunto, mentre l’uomo, d’altro canto, non può non essere il conquistatore e delle volte si trova ad inseguire- da qui il nome della figurazione- la splendida metà.

(Si è scelto di portare questo esempio descrittivo con l’unico scopo di spiegare tale sequenza, perché la salsa non è unicamente corteggiamento né ha il solo fine sessuale. C’è chi balla perché appassionato della salsa come insieme di movenze e ritmi inimitabili e chi balla per divertimento).
Detto questo, passiamo alla tecnica: la sequenza inizia con un cambio posto, seguito da un giro e mezzo a sinistra da parte della donna ed uno dell’uomo sulla settima battuta.
Infine si ha un altro giro e mezzo in progressione per la dama e si conclude così con un dile que no.

Le figure più famose nella salsa ultima modifica: 2020-07-03T19:38:21+00:00 da gianluca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.