Il punto cubano nella salsa

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Nelle scuole di salsa, e negli ambienti vicini alla cultura cubana si parla spesso del “punto cubano”. Ma cosa è?

4 ballerini di colorementre ballano danze flocloriche cubane
In un tipico “cortile” cubano, si balla con la musica dal vivo

“La musica cubana è come l’aria, l’ossigeno, l’acqua, non è possibile vivere senza. È una necessità primaria della vita di ogni cubano”. (Miguel Enriquez)

Il punto cubano è un ritmo musicale che si incontra con la tradizionale salsa popolare (nel link precedente trovi un articolo per approfondire la salsa cubana) per mezzo della metrica e di una forma di canto recitato che con il tempo ha caratterizzato diverse canzoni di musica di salsa soprattutto nella fase di introduzione.
Nel punto cubano classico, a proposito di canto, gli artisti recitano letteralmente dei periodi di parole senza alcuna base musicale trasportando gli ascoltatori verso un’atmosfera più calda e caliente – è il caso di dirlo.

Nello specifico esistono tre principali stili o varianti di punto cubano:

  • il punto fijo, anche detto camagueyano,
  • il punto guajiro
  • e quello libre, o vueltabajero.

Analizziamo nel dettaglio ciascuno di essi.

 

il punto fijo, camagueyano,

Il punto fijo lo si può considerare il più semplice dei tre perché il canto segue perfettamente il tappeto musicale e dunque anche i ballerini di salsa possono con più disinvoltura danzare sul tempo non eccessivamente complesso. Questo punto ha avuto origine nelle province centrali di Cuba e si è poi diffuso nelle periferie dove si è riscontrato l’interesse di molte persone.
L’elemento maggiormente caratteristico del punto camagueyano è la ridondanza di motivetti che si ripetono diverse volte e che semplificano così ulteriormente l’andamento totale delle canzoni.
Dal punto di vista estetico le coreografie non risultano mai disarticolate, confuse o stravaganti, dal momento che le ripetizioni implicano anche medesimi passi in musica. Se si è a Cuba e si vuole iniziare a ballare la salsa si può tranquillamente partire dal punto fijo.

 

Il punto guajiro

Un complesso di musica tradizionale cubana si esibisce in un gazebo di un grande giardino
Un complesso di musica tradizionale cubana si esibisce

Nato nei contesti rurali (“guajiro” significa “contadino”) il punto guajiro, o cubano propriamente detto, si differenzia dagli altri due soprattutto per la poetica con la quale vengono scritti i testi cantati.
Ne consegue che le danze popolari e i balli – salsa compresa – che vengono adattati al punto guajiro sono automaticamente caricati di sentimenti dolci, nostalgici e malinconici. Il guajiro è ritenuto anche un genere musicale cubano appartenente alla cancion che antecedette l’avvento del son. Questo implica che alle origini non si ballava salsa sulle canzoni guajire e che, perciò, l’adattamento fu solo postumo.

Qualcuno ha ipotizzato che il principio di tale stile musicale i cubani l’avessero ereditato dalla Spagna, ma ancora oggi al riguardo vi è un acceso dibattito. Gli strumenti utilizzati sono spesso il bongo, la bandurria e il guirò che vengono perfettamente fatti cooperare in ritmi di 6/8 e di 3/4 per ricreare una sorta di musica campesina.
A Cuba uno dei maestri di musica guajira è stato Guillermo Portabales che dagli anni ’30 agli anni ’70 del secolo scorso fu apprezzato per il suo attitude definito “guajira de salon”. Il suo genere si articola in accordi che si accavallano in controtempo originando un accompagnamento sincopato per gli accenti a metà battute. Guillermo in realtà scrisse ben poche canzoni, tra le quali non si può non citare “El Carretero” che viene tutt’oggi reinterpretato in versioni sempre nuove.

Le tematiche maggiormente trattate da Guillermo Portabales, ma dai cantori di guajira in generale, sono le storie della vita contadina ricamate di trame idilliache.
La similitudine che viene spesso fatta con la musica spagnola della stessa epoca deve essere relativa e giustificata nell’accompagnamento con la chitarra, cosa evidente nella cultura iberica. Questa analogia ha fatto rientrare nel punto guajiro cubano le “seguidillas” spagnole.

Le canzoni spagnole “a seguida mala vida” (questa la probabile etimologia del sostantivo “seguidillas”) sono suonate con tamburello, dulzaina e bandurria in ritmi di 3/4, proprio come il punto cubano. Inoltre le storie cantate non si differenziano molto da quelle del Caraibe, sebbene siano presenti allegorie buffe e satiriche.
Ne è un esempio il Los Pelegrinos di Federico Garcia Lorca che fa:

“Hacia Roma caminan dos peregrinos, a que los case el papa, porque son primos”

“Verso Roma vanno due pellegrini a che li sposi il papa, perché son cugini”.

Le seguidillas vanno ballate in coppia e in cerchio all’interno del quale si prevedono degli scambi alternati di partner. Questa metodica è stata ripresa nelle coreografie di salsa cubana, dove i ballerini cambiano di posizione in cerchio a tempo di musica.

 

Il punto libre, o vueltabajero

L’orchestra Anacaona, interpreta il celeberrimo brano “Yo soy el punto cubano” ricordando la grande Celina Gonzalez

“Non si può parlare di salsa, di latin jazz, di ballo e di ritmo senza fare i conti con Cuba.
Il punto libre è tipico delle province occidentali de L’Avana, Matanzas e Pinar del Rio. Esso si distingue per una dissociazione voluta tra cantore e strumenti: quando l’uno inizia a cantare, gli altri cessano di suonare. Sul punto libre infatti si costruiscono coreografie dove i ballerini si dividono in piccoli gruppi, alcuni ballerebbero sulle basi strumentali e altri su quelle cantate per condividere poi tutti insieme lo stesso ballo nel momento in cui cantore e musicisti tornano a far musica in modo perfettamente sincrono.

La peculiarità strumentale del punto libre, o vueltabajero, sta nell’uso di un cordofono per certi versi molto simile alla chitarra classica: il laud.
Il laud cubano è leggermente diverso da quello originale arabo perché più piccolo.
Uno dei più grandi suonatori di laud, e quindi interprete del punto libre, fu Barbarito Torres, che fece la sua comparsa anche nel film intramontabile di Wim Wenders, “Buena Vista Social Club”, mostrando le fasi della costruzione del suo amato laud.

Sia che si tratti di punto fijo, di punto cubano propriamente detto (guajiro) che di punto libre, i ballerini possono dare libera espressione ai propri sentimenti. Il punto cubano deve essere studiato nella sua natura primaria che affonda le radici nel vero folklore di Cuba e in quanto tradizione popolare non può che essere soggetto ad improvvisazione, una parola chiave nei pasitos di salsa.
Esiste la tecnica ed esistono i fondamentali passi da imparare, ma esistono anche manifestazioni talentuose che si distaccano da tutto questo: se non si comprende bene l’origine non si ha ben chiaro dove si può arrivare.

Il punto cubano nella salsa ultima modifica: 2020-07-25T12:27:38+02:00 da gianluca

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