Lo Yoga: La Danza Del Corpo E Della Mente

“Che stress”; “non ho tempo”; “sono stanco”; “non ricordo”; “mi sono distratta”; “devo riposare”…

Ma cosa c’entra lo yoga con le affermazioni sopra. Lo scoprirete leggendo.

Sono frasi ormai comuni che quotidianamente ognuno di noi pronuncia consapevolmente e non. Lo stress è il male delle nuove generazioni che accompagna ogni individuo senza che egli se ne renda conto, nascondendosi in svariate attività che bisogna “assolutamente” fare senza via di scampo. E’ indispensabile lavorare, studiare, uscire, parlare, agire. Diventa stress anche una vacanza che porta a camminare, memorizzare, rispettare orari e attività prestabilite. Nulla resta più naturale e anche il nostro corpo diviene una macchina, uno strumento per il perfetto funzionamento dell’intero processo industriale della vita di oggi. E, come una macchina, esso arriva a rompersi, a non essere più efficiente, ad ammalarsi. Nell’epoca del consumismo, della falsa comodità nascosta dietro ore di straordinario a lavoro e partite di calcetto che presuppongono velocità e fuga di energie, la mente è la parte del nostro corpo che passa in secondo piano. Talvolta la si lascia in stand by, talvolta la si riempie di nozioni più o meno importanti come fosse un silos vuoto da riempire.

6 ragazze su un prato verde eseguono savasana
Savasana la posizione del rilassamento

Ma ognuno di noi, dentro di se, vorrebbe fermarsi un attimo. Assaporare per un solo istante la pace, scoprire chi abita dentro di se e assaporarne l’essenza. Sentire la vita senza subirla.

Lo yoga altro non è che il ritorno alle domande primordiali: “chi sono?” “ da dove vengo?” “ perché sono qui?” , alla ricerca di una sensata risposta. Lo yoga è la possibilità di conoscersi per amarsi. La possibilità di capire che tutto ciò che abbiamo dentro di noi basta per raggiungere la cosa più importante e impossibile da comprare al di fuori: la consapevolezza dell’essere.

Attraverso un percorso interiore, partendo dalla principale fonte di vita per il fisico, ovvero il respiro, il praticante inizia a scoprire tutto ciò di cui è capace la mente attraverso uno strumento che spesso sottovalutiamo, ovvero il nostro corpo, sfruttando le energie che esso conserva e trattiene e che spesso vengono sprecate in modo assolutamente vano (le energie dello spirito). Corpo, mente e spirito iniziano a interagire tra di loro creando un sodalizio primordiale che porta ad una impagabile sensazione di pace. Non a caso la parola yoga indica appunto “unione”, quella delle tre componenti dell’individuo (corpo, mente e spirito), ma anche quella dell’individuo con il mondo che lo circonda, con gli altri esseri viventi, con l’universo, con Dio, qualunque Esso sia.

Praticare yoga significa non soltanto permettere al corpo esercizi che aiutano la mente, ma significa soprattutto praticare un atto di amore verso se stessi. Il primo insegnamento dello yoga è “respirare”: quella che dovrebbe essere un’attività naturale, spesso in realtà viene svolta in modo scorretto perché legata al sentimento del momento; l’ansia, la paura, la stanchezza, la fatica ci fanno respirare in modo completamente errato, disperdendo le energie necessarie proprio per affrontare la difficoltà che ci spaventa, l’attività che ci mette ansia, lo sforzo che ci stanca.

Gli esercizi, spesso molti simili a comuni esercizi ginnici, sono delle vere e proprie pillole di guarigione e di prevenzione. Ogni esercizio viene fatto con molta calma, per permettere al fisico di poter incanalare l’energia nel migliore dei modi senza disperderla, senza abusarne. L’allenamento a moderare la quantità di energia da spendere in ogni azione aiuta anche nella vita di ogni giorno: riuscire a dosare in modo corretto l’energia nell’attività lavorativa permette di conservarne abbastanza per attività che giovano all’essere, dedicandosi ad hobby che ci rendono felici.

Una volta che respiro e movimento saranno sincronizzati, sarà facile notarne i benefici: elasticità della muscolatura, potenziamento dell’attenzione e della memoria, positività e rilassatezza. Anche piccoli disturbi come problemi tiroidei, tosse, asma, affanno, bruciore di stomaco, infiammazioni articolari, man mano svaniscono. Ciò grazie agli esercizi di allungamento costante nonché alla ritrovata positività mentale che aiuta un recupero fisico più repentino. Una sola cosa è indispensabile per il manifestarsi dei benefici: la consapevolezza, l’esserci con la mente mentre lo si svolge. Per praticare yoga non serve solo la volontà, ma anche la coscienza di ciò che si fa, la decisione profonda, il sentirlo come una specie di “chiamata”. Praticare yoga e costatarne gli effetti implica che esso non sia solo un’attività tra le tante della vita, ma che sia vita esso stesso, che sia davvero per il praticante la vera essenza di se stessi, il vero “io” profondo da scoprire e vivere.

Lo yoga non ha età: è utile a uomini e donne di qualsiasi fascia d’età.

Lo Yoga: La Danza Del Corpo E Della Mente ultima modifica: 2017-10-31T09:13:05+00:00 da gianluca