Salsa: il caso Kevin e Beverly

Divertenti, agili, atletici, talentuosi, pieni di ritmo e – particolare non trascurabile – giovanissimi. Di chi parliamo? Di Kevin e Beverly, i due baby ballerini di salsa vincitori a soli 6 e 7 anni del titolo di campioni del mondo di salsa conferitogli con la partecipazione al “Latino del mundo Israeli salsa congress” nell’aprile 2014.

Il video della loro danza sfrenata al ritmo di salsa portoricana è diventato virale (con un record di visualizzazioni) emozionando “addetti ai lavori” e non e rendendo i due piccoli salseri americani delle star mondiali, tanto da essere recentemente invitati anche allo show dell’attrice americana Ellen DeGeneres.

La loro esibizione sulle note di “El rey del Timbal” di Tito Puente è infatti incantevole! I due bambini del New Jersey ma di origini sudamericane ballano salsa come professionisti adulti e navigati, esibendo una sicurezza, un’intesa di coppia ed una professionalità assolutamente straordinarie per la loro giovanissima età.

Come si fa a raggiungere un risultato del genere ad un età così giovane? Quanto bisogna allenarsi? È una cosa positiva per i bambini o sarebbe meglio lasciarli crescere e maturare con i loro tempi?

Questi ed altri sono gli interrogativi che sorgono spontanei dopo lo stupore e l’emozione nel vedere l’esibizione meravigliosa dei due piccoli salseri. I due bambini in realtà sembrano divertirsi molto e vivere questo sport come un gioco emozionante.

Sicuramente però le ore di allenamento richieste per arrivare a questi livelli così elevati avranno sottratto molto tempo al gioco libero, alla spontaneità e anche alla noia creativa tipiche dell’infanzia. E inoltre, quanto avrà influito la volontà dei genitori rispetto alla volontà dei piccoli ballerini?

Iniziare a praticare la salsa da piccoli è un fatto sicuramente positivo da più punti di vista: stimola la socialità, aiuta a formare il fisico e ad assumere una postura corretta, insegna la disciplina e la costanza finalizzata al raggiungimento di un risultato, rende più aperti e disponibili agli altri.

Se si arriva ai livelli di Kevin e Beverly (caso raro però!) il lato competitivo potrebbe provocare molto stress soprattutto ad un’età così giovane ed è importante che non prenda il sopravvento sull’aspetto invece formativo e divertente della danza, in questo caso della salsa.

Ballare, soprattutto per i bambini, deve rimanere un momento di gioco, fantasia e divertimento privo di stress e pressioni da parte degli adulti che mirano in alcuni casi ad ottenere soddisfazioni attraverso di loro. La performance di Kevin e Beverly è incantevole ed è una gioia per gli occhi che speriamo non nasconda grandi stress di preparazione.

E voi, cosa ne pensate?

Salsa: il caso Kevin e Beverly ultima modifica: 2015-08-12T09:00:52+00:00 da gianluca

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