Rudolf Laban e la teoria della danza

Rudolf von LabanRudolf von Laban, conosciuto anche come Rudolf Laban, è stato un ballerino, coreografo e teorico della danza. Nato a Bratislava il 15 dicembre del 1879 e scomparso a Weybridge il 1° luglio del 1958, rivestì un ruolo fondamentale nella danza moderna, in quanto autore del Labanotationìì, un sistema di notazione dei passi di danza.

Da giovane si trasferì in Germania, dove iniziò a danzare spostandosi da una città all’altra. All’età di trent’anni andò in Italia, dove si concentrò sulla sua formazione: studiò, in particolare, la danza libera e la liberazione del corpo dalle rigide regole del balletto classico.

Nel 1910, assieme ad altri ballerini, fondò una scuola di danza, con sedi in varie città, mentre nel 1938 creò il sistema di notazione del movimento, conosciuto con il nome di Notazione Laban, utilizzato ancora oggi in tutto il mondo.

Durante il periodo fascista, si fece conoscere per il suo talento nella coreografia. Dopo qualche anno, dalla Germania andò in Inghilterra e da lì si spostò negli Stati Uniti, dove importò il suo metodo.

Ciò che rese famoso Laban, oltre al suo talento per la danza, fu il suo modo di pensare: lui credeva che il ballo fosse un’arcaica forma di espressione e che comprenderne il movimento equivalesse a capire se stessi.

La teoria della danza di Rudolf Laban ruota attorno a quattro elementi: spazio, tempo, peso e flusso. Vi è un pentagramma verticale su cui sono posti i segni di scrittura, dove la linea verticale rappresenta l’appoggio al suolo.

Lo stesso segno può indicare: la direzione del movimento, l’altezza, la durata e la parte del corpo che deve muoversi.

La simultaneità dei movimenti e la loro successione vengono suggerite dalla posizione dei segni sul pentagramma, mentre altri segni specifici indicano diversi aspetti del ballo, come – ad esempio – le giravolte, le distanze e il centro di gravità.

Laban

La danza diventa quindi libera e acquisisce un livello di purezza mai attribuitole in precedenza.

Il ballo diventa il mezzo attraverso cui l’uomo riesce a proteggersi dall’alienazione individuale e sociale: una vera e propria terapia. L’essere umano impara, così, a comunicare attraverso il proprio corpo.

Per Von Laban ognuno è un danzatore e tutto è in continuo movimento: noi, l’universo, la danza, la vita. Tutto.

L’importante contributo di Laban alla danza moderna ha condotto allo sviluppo di movimenti e forme di espressione liberi dalla tipica rigidità della danza classica, dando valore alla creatività del singolo. Inoltre, la sua teoria ha posto le basi per la nascita di una disciplina tanto nobile quanto utile: la danzaterapia.

Rudolf Laban e la teoria della danza ultima modifica: 2015-09-14T15:52:39+00:00 da gianluca

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