Le origini della breakdance in Italia

Il suo ritmo è travolgente, le sue figure sfidano l’equilibrio e la gravità, lo spettacolo che regala è stupefacente: stiamo parlando della breakdance, la danza acrobatica nata nel Bronx intorno al 1968 fra i giovani afroamericani e dell’America Latina.

La musica su cui si basa questo scenografico tipo di ballo è formata dal break – l’interludio strumentale di un brano cantato – o da compilation costituite da campionamenti derivanti da brani diversi e poi messi insieme

Questo tipo di danza ha impiegato poco più di una decina d’anni dalla sua comparsa ad arrivare in Italia, dove ha subito preso piede.

<è>La breakdance si sviluppa contemporaneamente al movimento hip hop e la sua diffusione viene supportata dai centri sociali del paese, in particolare dallo Snia e dal Forte Prenestino di Roma, dall’Isola del Kantiere e dal Livello 54 bolognesi.

Questo affascinante e inedito stile di danza si consolida pienamente nei primi anni Novanta, quando i b-boy e b-girl – i ragazzi che ballano scendendo fino a terra – si fanno sempre più numerosi fra i giovani italiani.

Tanti sono i luoghi delle varie città italiane che hanno ospitato gli allenamenti e le battle – le sfide fra i ballerini di breakdance – come il Teatro Regio di Torino, i portici romani di Piazza San Giovanni Bosco, il muretto di Milano, per citarne alcuni.

hip hop - breakdance

Numerosi sono anche gli esponenti italiani di questo ballo, fra cui è doveroso citare il romano Massimo Colonna, conosciuto nell’ambiente come Crash Kid, Maurizio Cannavò di Torino, alias The NexOne, il fiorentino Luca Miniati, detto Led, e la coppia genovese Emilio e Marcella.

Non bastano le dita di due mani per elencare le crew nostrane più note nell’ambiente e più attive a livello nazionale e internazionale ci sono, tra cui spiccano De Klan, Urban Force, License To Chill e Bari Got Flava.

Dopo il boom iniziale, la diffusione della breakdance in Italia rallenta, ma registra una notevole ripresa con l’inizio del nuovo millennio, grazie all’organizzazione di battle e festival, tra cui ricordiamo il B-boy Event, l’Hip Hop Connection e il Battle of the Year Italia che contribuiscono alla nascita di moltissimi corsi di break dance e alla comparsa di svariate possibilità lavorative nel mondo dello spettacolo.

La breakdance, ormai conosciuta in tutto il mondo e molto praticata nel nostro paese, è indubbiamente una delle danze più incredibili che esistano; richiede molto allenamento e forza fisica ma regala emozioni uniche a chi la pratica e ha chi ha il piacere vederla ballata.

Le origini della breakdance in Italia ultima modifica: 2015-08-28T15:00:13+00:00 da gianluca

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