Opinioni Sui Centri Estivi

Come abbiamo precisato negli articoli precedenti, gli utenti principali dei centri estivi (insieme ai bambini che li frequentano) sono i genitori.

Dunque abbiamo deciso di raccogliere informazioni di prima mano proprio presso un gruppo di genitori che hanno vissuto l’esperienza dei centri estivi.

Piedi disegnati per gioco
Giochi durante la giornata nel centro estivo

Dopo aver individuato un gruppo di persone disposte a collaborare alla nostra proposta, abbiamo inviato a tutte la seguente e-mail:

“Domanda a genitori che hanno portato i figli in uno o più centri estivi: cosa pensate di questa esperienza? Oppure, cosa ne pensavano o ne pensano i vostri figli?

Potete rispondere in qualunque modo: sintetico (anche solo una parola), lungo, serio, ironico… insomma come volete!

Potete anche aggiungere aspetti positivi e negativi specifici, suggerimenti!

Grazie!”

Riportiamo integralmente i loro contributi, che commenteremo in un articolo successivo, precisando che le risposte provengono esclusivamente da mamme.

G. scrive: “Mia figlia iniziava a piangere a settembre dell’anno prima perché sapeva che a luglio dell’anno dopo sarebbe dovuta andare al centro estivo e non voleva andare! Un’agonia, infatti ai genitori vengono fatti vedere luoghi dove però i bambini non stanno, adesso non so se la situazione sia cambiata o è rimasta identica a 10 anni fa”.

Questo il commento di P.: “Il centro estivo […] era spazioso, immerso nel verde, con una bella piscina, una grande considerazione dei bambini, varietà delle attività – dal ballo al teatro – bella esperienza”.

Anche S. e F. ricordano una bella esperienza, ma una di loro aggiunge: “Il centro estivo […] è molto buono, per l’alimentazione, come sport, ecc… però c’è un difetto, solo questo: portano i ragazzi un po’ più grandi a fare attività anche subito dopo pranzo alle 14.00”.

C. aggiunge: “Mio figlio ci è vissuto nei centri estivi e io mi sono sempre trovata bene!!!!!!!!!!!!”.

A. scrive: “Ho portato i miei figli ai centri estivi ormai diversi anni fa, è sempre andato tutto bene, tranne una volta che […] mi sono trovata male perché mia figlia era allergica ai latticini e così ho spiegato loro cosa poteva mangiare (praticamente poteva mangiare pesce, carne, pasta, uova, verdura e frutta tranquillamente). Dopo i primi giorni vengo a sapere che le avevano dato per 3 o 4 giorni di seguito le uova, così vado nella segreteria del centro e spiego quali sono gli alimenti permessi. Mi assicurano che provvederanno, io mi fido (e come al solito sbaglio) e trascorre tutto il periodo estivo. Dopo qualche tempo io cucino le uova a casa e mia figlia mi dice che non le vuole più vedere. Vengo a sapere che lei ha mangiato uova per tre settimane o un mese ed ancora adesso non mangia uova. Devo ritenermi fortunata che le uova non le abbiano fatto male allora.”

R. commenta: “I centri estivi sono ottime opportunità per i bambini di fare esperienze nuove e non rimanere troppo chiusi in casa, magari davanti alla televisione e per i genitori che lavorano saperli contenti. Il centro estivo che ha frequentato mia figlia era per lei un po’ troppo strutturato sull’attività sportiva. Dato che non le piaceva fare sport avrebbe preferito avere opzioni diverse tipo teatro o pittura etc…”.

T. scrive: “Mio figlio […] ha frequentato i centri estivi dal primo anno di scuola materna. Fino all’estate scorsa è stata un’esperienza sempre positiva, sia dal punto di vista della socialità che per l’attività sportiva. L’anno scorso è stata una tragedia, […] mio figlio era annoiato e seccato perché veniva preso in giro. […] Nei centri estivi che mio ha conosciuto a Roma in questi anni (gestiti normalmente da gruppi di giovani, spesso entusiasti e attenti, ma con una formazione limitata alla gestione materiale dei bambini e a volte eccessivamente severi, per il peso della responsabilità, o troppo distratti e disattenti per la poca esperienza) è mancato un progetto educativo e, con il senno di poi, penso che si tratti di parcheggi spesso improvvisati, gestiti con un formato sempre uguale”.

Infine, questo il parere di E.: “Io penso che il centro estivo potrebbe essere una soluzione per aiutare i genitori che lavorano, e devono trovare un’alternativa alla scuola. Potrebbe essere una bella esperienza per i bambini che potrebbero passare il tempo liberi di muoversi, di esprimere la loro fantasia, di manifestare la loro individualità, insomma meno obbligati alle regole che devono rispettare a scuola. Io ho provato a utilizzare i centri estivi per diverse volte, ma la mia esperienza purtroppo non è stata positiva, perché nella maggior parte dei centri estivi i bambini erano costretti a svolgere attività alle quali non erano interessati, insomma troppa rigidità e poca attenzione alle esigenze dei bambini. Inoltre l’alimentazione non era curata: una volta mia figlia, il primo giorno di centro estivo, si è sentita male perché le avevano fatto mangiare una carbonara pesantissima (in piena estate romana). L’unico centro dove mia figlia era contenta di stare perché libera di fare quello che voleva e di passare tanto tempo all’aperto, purtroppo era scarso dal punto di vista igienico, tanto che poi l’hanno fatto chiudere. Insomma potrebbe essere una buona soluzione se ci fosse attenzione e cura nei confronti delle esigenze dei bimbi”.

Commenteremo, come promesso, queste interessanti opinioni nei prossimi articoli.

Se i lettori e le lettrici (di ogni età) vogliono contribuire all’approfondimento di questo argomento, saremo contenti di ricevere le loro opinioni in merito, basterà aggiungerle come commenti in basso! E se vi fa piacere leggete gli altri nostri articoli

Opinioni Sui Centri Estivi ultima modifica: 2016-03-03T20:22:50+00:00 da gianluca

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