Mi Concede Questo Ballo

Quante volte balliamo senza accorgercene? Si tratta di una possibilità meravigliosa che ci permette di essere ballerini pur non essendo danzatori, ovvero di gustare il piacere e la socialità del ballo senza essere danzatori professionisti, frequentare una scuola di ballo o essere specializzati in una tecnica particolare.

Dedichiamo questa rassegna alle occasioni in cui possiamo avvalerci della nostra propensione al ritmo (dunque alla musica e al ballo): come scrive l’etnomusicologo John Blaking nel suo saggio Come è musicale l’uomo?,

“l’uomo è prima di tutto un animale musicale”.

Precisiamo fin d’ora che in etnomusicologia con l’espressione “musicale” si intende tanto la musica, quanto il canto, quanto il ballo, senza preoccuparsi di individuare dei professionisti: l’oggetto della ricerca, al contrario, consiste nell’individuare come gli esseri umani organizzino i suoni e i ritmi e come attraverso e attorno a queste organizzazioni di suoni e di ritmi costruiscano e sviluppino specifiche forme di socialità.

Sebbene messa in questi termini la questione possa apparirci molto lontana da noi riferibile esclusivamente alle cosiddette musiche e balli “etnici” “tradizionali” “esotici”, sarebbe opportuno sforzarci di “osservarci dal di fuori” (come scrive l’antropologo Pietro Clemente nel saggio Le parole degli altri) in modo da scoprire aspetti che tendiamo a dare per scontati.

Anche nella nostra quotidianità attorno all’organizzazione dei suoni si muovono specifici tipi e forme di socialità: basti pensare alle forme di aggregazione e di relazione che si sviluppano attorno ad una discoteca “in”, alle dance hall underground, ai rave party, ai concerti di folk revival come La notte della taranta, alle milonghe o alle balere di liscio.

Eppure oltre a queste occasioni, possiamo individuarne molte altre in cui balliamo in virtù di un nostro ritmo interiore, un suono che ritroviamo e rinnoviamo apposta per l’occasione, come quando decidiamo di giocare con i nostri amici e fingere di essere ballerini di valzer o di tango o di house o di qualsiasi altra disciplina. Ecco che, nonostante l’assenza totale della musica adeguata a questi balli, canticchiamo interiormente o coralmente il loro ritmo e balliamo senza i vestiti adatti, senza la musica adatta, senza le scarpe adatte, senza la sala adatta. Balliamo perché proprio come siamo “animali musicali” siamo “animali coreutici”.

Due ballerini giocano
Due ballerini immersi “nell’ascolto del ballo interno”

A questo bisognerebbe aggiungere che non solo gli esseri umani sono “animali musicali”; ma che ci sono innumerevoli esempi di musicalità (intesa come organizzazione sociale dei suoni) anche nelle più svariate specie animali: a partire dalle danze di corteggiamento degli uccelli (sui cui richiami l’etnomusicologo Steven Feld ha scritto il meraviglioso saggio Suono e sentimento) fino alle danze a forma di otto attraverso cui le api comunicano tra di loro quando hanno trovato un luogo con un buon numero di fiori e pollini. Balli e canti di corteggiamento caratterizzano la quasi totalità degli animali, come aveva già messo in luce Isadora Duncan che anche sulla base di queste osservazioni aveva messo a punto la propria ricerca coreutica, e che aggiungeva alle danze degli animali quelle degli elementi (apparentemente) inanimati: il mare con le sue onde, il vento con i suoi turbinii, gli alberi che danzano con i loro rami e le loro foglie.

Non a caso Duncan (come molti attori musicisti e ballerini a lei successivi) invitava i suoi allievi a dedicarsi all’ascolto e all’osservazione della natura (mare, piante, animali, corpi umani).
Sebbene nella quotidianità urbanizzata e frenetica possa sembrarci impossibile rispondere a questo invito, proviamo a sforzarci di donare importanza anche “alle piccole cose” (parafrasando il titolo del romanzo di Arundhaty Roy Il dio delle piccole cose).

In ogni caso, niente paura: proseguiremo a proporre suggestioni attraverso questi articoli! Voi, però, proponeteci le vostre! Se vi fa piacere lasciateci le vostre opinioni e le vostre esperienze!

Mi Concede Questo Ballo ultima modifica: 2016-04-13T08:00:20+00:00 da gianluca

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