Machito, salsa e sperimentazioni jazzistiche

Il jazz è una musica globale che ha saputo creare, nel corso del tempo, notevoli commistioni con i generi musicali più disparati, integrandosi con culture e sensibilità provenienti da ogni angolo della terra.

Il jazz è la musica che gli schiavi africani d’America si inventarono per sopportare la condizione di assoggettamento alla quale erano costretti e per non dimenticare la propria identità.

Machito - Graciela Grillo
‘Machito’ con la sorella Graciela Grillo.

Questo genere ottenne un’incredibile notorietà tra il 1930 e il 1940, quando le grandi orchestre jazz del momento raggiunsero i primi posti delle classifiche.

Proprio in America, luogo di incontro di numerose etnie e di differenti sonorità, il jazz, tipicamente afro, risentì dell’influenza di altre culture musicali, specialmente di quelle latine della bossa nova, del cha-cha-cha, del mambo e della salsa.

Da queste mescolanze nacque il Cubpop, che si trasformò poi in Latin jazz, di cui Francisco Raúl Gutiérrez Grillo, detto “Machito”, diventò uno dei massimi interpreti.

“Machito” nacque a L’Avana, Cuba, nel 1908, e con la sua big band “Afro-Cubans” fu uno dei principali artefici della fusione tra i ritmi afro-cubani e le improvvisate evoluzioni del jazz: una vera e propria rivoluzione mai sperimentata fino a quel momento.

La band inoltre utilizzava il trio strumentale congas, bongos, timbales, che da allora in poi venne considerata la batteria standard nella musica afro-cubana.

La prima registrazione fu “Machito and his Afro-Cubans” e risale al 1941″: un esordio di notevole impatto perché le tecniche di improvvisazione jazzistica risultavano davvero travolgenti.

Machito realizzò numerose registrazioni dal 1940 al 1980, molte delle quali con Graciela, sua sorella adottiva, e si esibì regolarmente al Palladium, uno dei più famosi locali da ballo di New York.

Gli “Afro-cubans” raggiunsero il picco della loro popolarità negli anni ‘50, periodo in cui il mambo folleggiava.

Negli anni ’70, quando la “Salsa” si affermò a pieno titolo, l’orchestra di Machito, il cui stile appariva assai contemporaneo, fece conoscere la musica latina in tutta Europa.

Uno dei suoi ultimi album fu “Machito and his salsa big band” registrato in Olanda nel 1982.

Nel 1984, proprio mentre si trovava ancora in Europa, precisamente a Londra, Francisco Raúl Gutiérrez Grillo morì a 76 anni, stroncato da un attacco di cuore.

La sua musica rivoluzionaria ha influenzato la vita artistica di molti musicisti: Dizzy Gillespie, Alan Parker e Stan Kenton lo hanno sempre, a ragione, riconosciuto come loro mentore.

Machito, salsa e sperimentazioni jazzistiche ultima modifica: 2015-10-28T10:32:12+00:00 da gianluca

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