La professionalità richiesta ad istruttori e maestri di ballo

Un giorno ti svegli con un pizzico di determinazione in più, e dopo tante titubanze, decidi finalmente di iscriverti a quel corso di ballo che avresti voluto seguire. Niente di più semplice, ti dici.

Cerchi una scuola qualunque, magari la più vicina a casa o la più economica e il gioco è fatto. Ed è qui che spesso cominciano i problemi. Potrebbe capitarci di ritrovarsi davanti a un insegnante davvero poco affidabile o esperto e che probabilmente non è neppure abilitato alla professione.

lezioni
Le nostre lezioni di salsa

Quella dell’istruttore e del maestro di ballo, infatti, è una figura che deve necessariamente possedere alcune qualità ben precise, a partire dalla professionalità.

Non basta la passione e un discreto talento per riuscire a condividere le proprie conoscenze con altre persone, ma sono richieste altre caratteristiche molto importanti, sia per quanto riguarda la regolarizzazione della professione che alcuni fattori individuali.

Per potersi fregiare del titolo di istruttore o maestro di ballo, un ballerino dovrebbe prima di tutto possedere una piena conoscenza e padronanza della disciplina che vorrebbe insegnare.

Questo non vuol dire, quindi, che un aspirante insegnante di salsa debba essere allo stesso tempo un bravo ballerino di tango argentino. L’importante è che non decida in futuro di insegnare balli dei quali non ha le opportune conoscenze.

Se questo passaggio è già stato abbondantemente accertato, sarà necessario rivolgersi ad un’associazione specializzata proprio nella formazione degli insegnanti di ballo. Trovarne una non è poi così difficile, a patto che si verifichi che l’associazione sia riconosciuta a tutti gli effetti dal CONI.

Il compito di questi enti è quello di offrire la possibilità di seguire dei corsi discriminati a seconda del livello che si vuole conseguire. Nella maggior parte dei casi, infatti, si dovrà scegliere tra un livello crescente dal Bronzo, all’Argento e all’Oro. Al termine del corso, la preparazione del candidato viene valutata attraverso un esame finale. Una volta superato con esito positivo, si otterrà il diploma ed il tesserino di istruttore o maestro di ballo.

Per quanto riguarda invece le caratteristiche individuali dell’insegnante, alcune di queste sono davvero indispensabili per acquisire professionalità e serietà agli occhi del pubblico.

Chiaramente per serietà non si intende assolutamente il divieto di ridere o scambiarsi battute con i propri allievi, anzi. In questo caso, infatti, si passa nell’ambito dei rapporti interpersonali. Quello che sarebbe più opportuno, invece, è evitare di intrattenere relazioni sentimentali o strettamente personali con i propri allievi. Una bella serata in pizzeria con tutti i propri allievi è un’idea molto carina, che aiuterebbe anche a rafforzare il gruppo. Al contrario, una serata di coppia con un allievo non è professionale.

È chiaro che un insegnante serio cerca sempre di fare molta attenzione anche a come si esprime davanti ai propri allievi. Un linguaggio troppo impostato creerebbe un rapporto forse eccessivamente teso, ma allo stesso tempo sarebbero da evitare termini eccessivamente coloriti e frequenti frasi dialettali.

Divieto assoluto di rivolgersi agli allievi con maleducazione. Inoltre, se la scuola smettesse di avere iscritti, scoraggiati da un comportamento troppo sprezzante dell’insegnante, verrebbe meno anche lo scopo principale di tutta la formazione da istruttore o maestro di ballo.

Pertanto, in conclusione, un insegnante professionale dovrebbe essere prima di tutto preparato, in regola con tutte le certificazioni richieste dalle legge, ma anche simpatico, in grado di mettere a proprio agio l’allievo, e fornirgli gli strumenti necessari per intraprendere un percorso artistico e di vita che ricorderà per sempre.

La professionalità richiesta ad istruttori e maestri di ballo ultima modifica: 2015-09-04T19:25:37+00:00 da gianluca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *