Il ruolo delle scuole di ballo nel panorama artistico italiano

Le scuole di ballo e di danza sono – fortunatamente (siamo di parte!) – molto diffuse nel nostro paese. Quello delle scuole di ballo è un eterogeneo ecosistema fatto di grandi realtà e piccole scuole storiche molto radicate. Questo complesso panorama è caratterizzato da una notevole vitalità intrinseca e viene alimentato dalla non rara nascita di nuove accademie e scuole in grado di importare danze e discipline da tutto il mondo.

a scuola di ballo

Accanto a istituzioni storiche come il corpo di ballo del Teatro San Carlo di Napoli (la più antica scuola di ballo italiana) o – per citare una realtà della nostra città – l’Accademia Nazionale di Danza, convivono scuole di quartiere, piccole strutture di paese, teatri sperimentali di periferia, insegnanti privati, stage e master temporanei…

Il mondo della danza italiano è in sostanza molto frastagliato e caledoscopico. Stesso dicasi per le discipline insegnate. Accanto alle danze tradizionali, corsi di danza moderna, classica e contemporanea, le scuole di ballo diffondono su tutta la penisola danze latino-americane, tango, salsa, hip-hop, danze popolari, tutti balli entrati ormai in pianta stabile nella proposta formativa di numerosi istituti.

Interessante è poi la mescolanza tra la danza e lo sport, proposta ad esempio a livello agonistico, così come quella tra danza e teatro tipica della danza contemporanea e quella tra ballo e benssere.

Molte scuole infatti, tra cui la nostra, hanno attivi sia corsi di danza che lezioni di yoga, pilates, ginnastica posturale.

Una scuola di danza è (dovrebbe essere) in primo luogo una ‘scuola d’arte’, ma oltre ciò le scuole sono spesso luoghi di sperimentazione in cui il ‘movimento’ viene approcciato da molte prospettive differenti.

Presenti ad ogni latitudine della nostra penisola – in ciò perfettamente connesse con le peculiarità dei territori e vicine al patrimonio artistico diffuso tipico dell’Italia – le scuole di ballo portano l’arte ad ognuno di noi. Lo fanno in modo capillare e quotidiano giungendo lì dove i grandi Istituti pubblici spesso non riescono ad arrivare.

Viene inoltre spesso trascurata la funzione sociale che le scuole di ballo sicuramente hanno. Sono tanti i bambini che accedono al mondo dell’arte passando per piccole scuole, i ragazzi e gli adulti che nella propria scuola trovano un luogo di socializzazione libero e stimolante.

Altro aspetto che merita di essere sottolineato a proposito della funzione sociale delle scuole di ballo riguarda proprio la coesistenza nel settore di pubblico e privato. Bisogna dire che tale coesistenza riesce a potenziare la complessiva proposta formativa del ‘mondo della danza’. Tutti, anche principianti e amatori, hanno a disposizione dei luoghi adatti per poter incominciare a ballare e questa importante possibilità non va a detrimento del fondamentale ruolo di alta specializzazione dei luoghi ‘istituzionali’.

L’eterogeneità delle didadattiche e degli approcci può senza dubbio essere considerato un valore.
Per questo, nonostante tutte le difficoltà con cui pure ci confrontiamo giorno dopo giorno, non possiamo che concludere con un sentito augurio a tutti gli operatori del settore: lunga vita alle scuole di ballo!

Il ruolo delle scuole di ballo nel panorama artistico italiano ultima modifica: 2016-03-28T17:52:17+00:00 da gianluca

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