I passi di base della bachata

Sensuale, appassionata, romantica, melodica, armonica, esistono molti aggettivi in grado di descrivere perfettamente lo spirito della bachata. Nell’ultimo periodo questo ballo caraibico è diventato davvero popolare in Europa, tanto che molte scuole hanno scelto di offrire ai propri allievi la possibilità di seguire dei corsi specifici per imparare la bachata. Ma quali sono i passi di base di questo ballo?

Prima di parlare di questo punto puramente pratico, è doveroso fare un accenno alle fondamenta di ogni ballo: la musica. Nessuno, infatti, sarebbe in grado di danzare senza conoscere le caratteristiche specifiche del suono di un ballo, partendo principalmente dal ritmo.

bachata

La bachata possiede un tempo in 4/4, con una velocità sicuramente meno accentuata rispetto ad altri balli caraibici e latinoamericani. Dei quattro battiti che costituiscono il ritmo della bachata, due sono forti e due deboli. In particolare, il ritmo consente di scandire il movimento in 8 tempi musicali, durante i quali il ballerino esegue delle piccole pause sul 4 e sull’8.

Il passo più importante della bachata è rappresentato sicuramente dal movimento sinuoso della gamba, che ondeggia in modo naturale verso l’esterno in concomitanza della pausa. Più precisamente, il ballerino inizia il ballo aprendo e chiudendo il passo per i primi tre tempi, mentre il quarto coincide con l’appoggio del piede e il movimento ancheggiante del fianco. Quindi ripete la sequenza partendo con il piede opposto rispetto a quello con il quale ha avviato il ballo.

Questo passo può essere eseguito sul posto, spostandosi lateralmente oppure in senso frontale. Nel caso del movimento laterale, l’uomo parte sempre con il piede sinistro, mentre la donna si muove specularmente con il piede destro.

Una variazione del passo base può essere la cosiddetta base corta. In questo caso il movimento viene abbreviato su 2 tempi, invece che su 4, per cui la direzione del movimento cambia ogni due battute. Di conseguenza, anche il movimento delle anche non coincide più con il quarto e l’ottavo tempo, bensì con il secondo e con il quarto. In realtà questa variazione può essere inserita anche una sola volta nel corso della coreografia, sia per tutta la durata degli 8 tempi musicali, che solo su 4. Il suo obiettivo è quello di rendere più armonico il movimento del corpo rispetto a quello della musica, soprattutto se ci sono dei controtempi nelle percussioni o se abbiamo sbagliato qualche passo, per cui non ci troviamo più a tempo e abbiamo bisogno di sincronizzarci con la musica.

Un’altra versione del passo base è la base con incrocio. Si esegue spostandosi lateralmente, con la sola eccezione che al secondo tempo musicale non si chiude il passo, ma si incrocia la gamba davanti, proseguendo quindi in modo normale. La funzione dell’incrocio è di arricchire la semplicità del passo base della bachata, allungandone leggermente il tempo.

Infine, un altro passo importante della bachata è il giro. Il ballerino avvia il movimento appoggiando il piede sul tempo 1, mentre gira sia sul tempo 2 che sul 3, appoggiando nuovamente il piede sul tempo 4. Il giro prevede contemporaneamente uno spostamento del corpo in senso laterale.

Come vedete, i passi di base della bachata sono davvero molto semplici da imparare. Una volta appresi alla perfezione, potrete ampliare le vostre conoscenze riguardo a questo ballo, inserendo di volta in volta alcune figure più complesse con le relative variazioni.

I passi di base della bachata ultima modifica: 2015-08-26T09:00:37+00:00 da gianluca

One thought on “I passi di base della bachata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *