La Figura Del Giocoliere Nei Centri Estivi Per Bambini

Cosa c’entrano giocoleria e giocolieri nei centri estivi dei bambini?

Semplice, fanno divertire i bambini e li aiutano a sviluppare abilità spaziali e cognitive

Il giocoliere è colui che intrattiene delle persone attraverso il lancio di oggetti o una performance di equilibrio su tubi, barili e altro.
La giocoleria fa parte di un più vasto insieme che prende il nome di arte circense.

Ultimamente, anche a ragione della molta pubblicità effettuata per il Cirque du Soleil, sono molti i bambini che si recano in palestre e scuole per apprendere la giocoleria, oltre che ritrovarla spesso nei centri estivi. Non bisogna confondere, tuttavia, il giocoliere con il simpatico clown da intrattenimento, perché anche se spesso il pagliaccio è entrambi, il giocoliere può non essere clown e può non avere nemmeno il desiderio di diventarlo.

Lo scopo del pagliaccio è di far ridere attraverso atteggiamenti buffi e comportamenti bizzarri, quello del giocoliere è impressionare con capacità tecniche il pubblico. Come ogni arte da strada che si rispetti, inoltre, un giocoliere che sia privo del senso dell’improvvisazione è chiaramente carente nel suo stesso campo, perché se si ha a che fare con persone ogni giorno bisogna inevitabilmente sviluppare la capacità dello stile libero e spensierato che si allontana spesso da ogni forma di preconcetto accademico stabilito.
Ecco perché la giocoleria è un’arte in continua evoluzione: artisti inventano passaggi nuovi ogni anno.

A tal proposito bisogna aggiungere che esistono diversi stili e strumenti che il performer può adoperare. Il giocoliere per catturare l’attenzione degli spettatori usa un ventaglio di numeri che si muovono dalle classiche palline alle clave, dall’equilibrismo su un monociclo agli impressionanti spettacoli di sputafuoco. Anche in base al luogo che ospita l’intrattenitore, lo stesso sceglierà che tipo di gioco usare.

Nei centri estivi l’entrata del giocoliere, preceduta da racconti simpatici da parte degli animatori, è sempre molto attesa dai bambini. In realtà nei centri estivi i fanciulli non sono mai passivi allo spettacolo ma, anzi, vi partecipano attivamente, imparando i trucchi del mestiere. Tra le fragorose risate il momento di giocoleria è, sì, uno svago ma rappresenta anche la possibilità di acquistare molti punti per una squadra.

Il giocoliere mette in condizione i bambini di partecipare a sfide, dividendoli in gruppi omogenei, facilitando in questo modo lo svolgersi del centro estivo. Gli animatori arbitrano, come di consueto, i match accompagnati da musiche sempre incalzanti. Un gioco che viene spesso eseguito è quello di riconoscere i trick che esegue il giocoliere (per trick si intende un passaggio o una figura).

Ai bimbi vengono presentati più volte dei passaggi con palline e clave, associati ad una nomenclatura precisa. La figura che sicuramente colpisce di più il pubblico puerile è la cosiddetta “cascade”, o cascata di palline. Si tratta di una figura in rotazione che il giocoliere esegue con un numero dispari di oggetti, principalmente palline, perché sono più facili da maneggiare e più semplice risulta l’insegnamento del numero con queste ai bambini. Una volta appreso il trick si potranno adoperare clave e cerchi.

La cascata è famosa per il segno dell’infinito che delinea (un otto rovesciato). Sono altrettanto note la shower, o doccia, e la fountain, o fontana, che aprono la strada al discorso fisico.

In effetti, anche all’interno di un centro estivo, i numeri da poter eseguire sono pressoché infiniti visto che le capacità fisiche di ogni esecutore si differenziano per flessibilità e capacità muscolare. Apprese le basi, ai bambini del centro viene insegnato l’approccio con il proprio corpo: giocare con elementi utilizzando spostamenti in laterale, frontale e indietro con la rotazione degli stessi attorno ad una gamba o ad un braccio, oppure attorno al collo. Gli spostamenti vengono associati ad una danza e questa è una delle tante ragioni per la quale la giocoleria è apprezzata nel centro estivo: esistendo già corsi di ballo e danza nello stesso, con l’arte circense non si fa che avvalorarne la presenza.

Il “Passing”, infine, è la tecnica del passaggio e dell’interazione tra più giocolieri.
Questa modalità ha un aspetto sociale molto importante perché il gioco esiste se e solo se ci si capisce con una comunicazione il più delle volte non verbale, attraverso sguardi e ammiccamenti.
I bambini del centro entrano in sintonia da subito, stringendo così più facilmente amicizia.

La Matematica

Ogni lancio è chiamato con una cifra e risulta indispensabile applicare la matematica al gioco (se si analizzasse il grafico della traiettoria di ogni singola palla ci si renderebbe conto che anche la fisica fa la sua parte). Insomma, la giocoleria non è solo libertà nella creatività, ma anche possibilità di affinare le capacità cognitive. Il centro estivo diventa un percorso di formazione ed educazione non indifferente.

Il ritmo, per tornare alla matematica, è alla base di ogni passaggio, in special modo nella tecnica “juggling” dove la sincronia dei lanci è fondamentale e il bambino non può fare a meno che imparare a mantenere in aria più oggetti contemporaneamente, sempre contando in numeri.

Imparare A Giocolare

Qui vengono riportati alcuni esercizi che sono stati studiati e teorizzati ad un fine didattico, ripresi da un forum online da un appassionato del circo, Andrea Carlucci.

Con Una Pallina:

“Lanciare verticalmente la pallina con la mano destra e riprenderla con la stessa mano. Ripetere l’esercizio con l’altra mano oppure lanciare la pallina con la mano destra e riprenderla con la sinistra e ripetere l’esercizio a mani invertite.”

Con Due Palline:

“una pallina nella mano destra e l’altra nella sinistra. Lanciare alternativamente in alto quella di destra e quella di sinistra, ricevendo nella stessa mano, oppure, lanciare contemporaneamente la pallina di destra nella mano sinistra e quella di sinistra nella mano destra”.

Con Tre Palline:

“partenza con due palline nella mano destra e una nella sinistra, lanciarle in alto facendole incrociare (la destra va nella sinistra e viceversa) alternando il movimento delle due mani in questa sequenza: -destro, sinistro, destro. Bisogna trovarsi con due palline di fianco al piede sinistro ed una al piede destro. Ripetere lo stesso esercizio senza farle cadere.
Acquisito lo schema di base con tre palline si può passare alle varianti, praticamente infinite”.

Qui si tiene a ricordare al lettore che esistono, come già detto, altri numerosi esercizi disponibili nelle più svariate illustrazioni sul web e su pagine fan dedicate alla giocoleria.

La Figura Del Giocoliere Nei Centri Estivi Per Bambini ultima modifica: 2016-04-11T00:00:01+00:00 da gianluca

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