Gestualità E Portamento Nella Salsa

Gestualità E Portamento Sono Il Limite Di Tutti Quei Corsi Si Salsa Che Inseguono “Le Mille Figure”

La Gestualità Femminile Nella Salsa

Secondo Niovis Soto, bravissima ballerina di salsa cubana, la gestualità sembrerebbe essere innata e spontanea nella donna, ponendola in questo modo in una situazione più vantaggiosa nella ballo rispetto all’uomo.

“Noi siamo femminili per natura. facciamo attenzione, però, a non perdere mai questa essenza che è la femminilità”

afferma la Soto in un’intervista recente.
La gestualità spesso viene sottovalutata dai principianti, ma apprezzata e molto studiata da chi pratica da più tempo il ballo. L’insieme dei movimenti del corpo, l’espressività del viso e degli sguardi è ciò che rende la salsa ancor più affascinante e interessante. Dunque, sostanzialmente, alla domanda – “Qual è il fine della gestualità femminile nella salsa?” – si potrebbe rispondere che essa colora lo stile e la figura della ballerina, caricandola anche di una sfumatura seducente.
A tal proposito Eva Mancini, salsera italiana, commenta:

“La gestualità è importante sempre, ma non è quello che rende sensuale una ballerina. La sensualità è una qualità che le donne hanno. Poi con la gestualità si manifesta, diciamo”.

Potremmo concludere affermando che la gestualità femminile sia comunque il mezzo per trasmettere dei talenti naturali che, in assenza della stessa, resterebbero nascosti e difficili da vedere.

La Gestualità Maschile Nella Salsa

La gestualità femminile è una risposta ad un comando di quella maschile. L’uomo nella salsa, per la maggiore, ha il compito di guidare mediante il linguaggio del corpo (e della gestualità, appunto) la donna nei vari spostamenti, bilanciando le pressioni con le mani e le braccia. Se la donna è, in un certo senso, la meravigliosa creatura da conquistare, l’uomo è il cavaliere che lotta per la mano di lei. Gestualità femminile e maschile per una forte comunicazione non verbale.

Le Differenze Tra Salsa Cubana E Salsa Portoricana

salsa due ballerini
La gestualità di un attimo: due ballerini di salsa che, dopo aver eseguito una sequenza di passi, si scambiano un sorriso reciproco

Dalla scuola di Papito Jala Jala, considerato da molti l’inventore della salsa portoricana, si apprende che si ha più libertà nei movimenti e la donna applica maggiormente movenze di braccia e gambe. Nella salsa cubana la figura femminile predilige movenze di busto e bacino. Tuttavia, sono moltissimi i ballerini e gli amatori della salsa a sostenere che la diatriba su quale tra salsa cubana e salsa portoricana sia più difficile, sensuale, bella ecc ecc debba essere superata.

Bisogna, inoltre, stabilire anche una dicotomia tra la salsa da strada e quella da spettacolo giacché nella prima si apprezza l’improvvisazione, tipica del contesto “urban” (si vedano ad esempio la breakdance e l’hip hop), mentre nella seconda si osservano le coreografie studiate nei dettagli da chi ha portato avanti un lavoro tecnico ben preciso.

Il Portamento

postura nella salsa
Il camminare: espressione più semplice e comune del portamento umano. Si noti l’andamento corretto con l’alternanza ritmica di gamba destra e braccio sinistro- gamba sinistra e braccio destro, per assicurare maggior equilibrio e armonia al movimento. La colonna è eretta e il mento sostenuto

Nella vita di tutti i giorni, in metro, per strada, nei centri commerciali è difficile non notare e confrontare il modo di camminare, di muoversi, di atteggiarsi delle altre persone. Risulta più interessante e bello a vedersi un ragazzo equilibrato nel passeggiare piuttosto che uno goffo e magari disordinato nel vestiario; più carina e femminile una ragazza che sbadigliando si porta la mano davanti le labbra rispetto ad un’altra che starnutendo non si pone il problema di scostarsi davanti al proprio interlocutore. Quando si conosce qualcuno la prima impressione svolge un ruolo abbastanza importante (per taluni fondamentale): ciò che contiene viene prima del contenuto. Se si volesse fare un altro esempio, nel ricevere un regalo si è ancor più gioiosi nel constatare che una carta ben decorata e curata nei minimi dettagli va a nascondere qualcosa di molto prezioso.

Non ho la presunzione di dire che accade sempre questo, ma vorrei per un momento allontanare il lettore dalla massima “L’abito non fa il monaco” per accompagnarlo nel mondo della danza e, nel particolare, della salsa con questa idea primaria: il portamento come indice positivo e d’impatto visivo.

Nella salsa, appunto, il portamento è qualcosa che si apprende e che attribuisce sicuramente ai ballerini un fascino non indifferente. Le braccia, proprio come nella maggior parte delle danze, sono importanti tanto per l’equilibrio quanto per la comunicazione e conferiscono, inoltre, cadenze ritmiche non scontate. Lo stesso si può dire in generale per le altre parti del corpo e ciò che risulta essenziale è il controllo di ogni singola posizione e figura che, lontane dalle abitudinarie e quotidiane pose, richiede una certa fatica e costanza d’apprendimento.

Il Portamento Femminile

Dopo aver spiegato cosa si vuole intendere qui per gestualità femminile, ci spostiamo al portamento, valutandone le peculiarità, le caratteristiche e le differenze dal maschile. Ho visto personalmente numerosissime lezioni in sale di danza di portamento femminile e nel complesso ho appurato che l’eleganza, i movimenti aggraziati, ma talora decisi e puntuali delle ballerine possano descrivere generalmente il ruolo della donna in questo ballo di coppia. Seguire dei metodi tecnici appositamente studiati aiuta le allieve più timide ad approcciarsi con i compagni con maggior sicurezza e consapevolezza del proprio compito (lo stesso si può dire per quello maschile) e l’esercizio collettivo alimenta ancora di più la passione per ciò che si sta eseguendo. Ricordiamo anche il peso che ricopre lo stretching e il potenziamento muscolare: è inevitabile che una donna snella e capace di eseguire sequenze di passi che richiedono una certa flessibilità acquista più attenzioni di un’altra che ne è priva.

Il Portamento Maschile

Se la donna può permettersi la timidezza l’uomo deve cercare di eliminarla quanto prima possibile. L’obiettivo è quello di lasciarsi andare con disinvoltura, ma tenendo la mente concentrata nell’apprendere e nel memorizzare figure e movenze. Naturalmente un carattere più estroverso rende il cavaliere più propenso alla “Conquista” di dame ma ciò non toglie che anche l’introverso riesca nel ballo. Statisticamente colui che si diverte e trasmette gioia nel danzare riceve maggiori sguardi rispetto a chi, seppur tecnicamente preparato, non nasconde segni di tristezza o rabbia.
Uomini, fate sorridere le donne!

Gestualità E Portamento Nella Salsa ultima modifica: 2016-04-14T08:00:58+00:00 da gianluca

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