Breakdance: le principali ‘moves’

Spettacolare, affascinante e incredibile è la breakdance, la danza acrobatica dal ritmo travolgente, in cui i ballerini si cimentano in mosse che sembrano sfidare la legge di gravità.

Le moves di questo tipo di ballo sono molto numerose e variano a seconda dell’inventiva e dell’atletismo del breaker che le mette in scena, il quale decide se muoversi in senso orario o antiorario, una volta sceso a terra.

breakdance

La breakdance si divide in due fasi: il Toprock e il Downrock.

Il Toprock è costituito dalla parte ballata in piedi, in cui sono presenti alcune mosse provenienti dall’Uprock, una danza nata a New York verso la fine degli anni Settanta che simula un combattimento fra due persone, ma che non include alcun tipo di scontro fisico.

Il passo principale del Toprock si chiama Cross Step ed è formato da passi in avanti incrociati che si alternano con l’oscillazione della braccia dal centro verso i lati.

Il Toprock solitamente rappresenta la parte iniziale della performance di un breaker, ma può essere introdotta anche durante e verso la fine di un’entrata.

Il Downrock, invece, è formato da tutte le mosse che necessitano dell’uso di mani, piedi, ginocchia e altre zone del corpo che entrano in contatto con il suolo; è la parte che si svolge a terra.

Il passaggio dalla fase di Toprock a quella di Downrock si chiama Drop, in cui ci si continua a muovere a ritmo di musica.

Il Downrock è a sua volta costituito da tre tipi di passi: Footwork, Freeze e Powermove.

Il Footwork consiste in una serie di passi, con mani e piedi a terra, che creano un movimento unico e fluido quando vengono messi insieme. I passi sono: 6-Step, 3-Step, 2-Step e Baby Swipes.

Il Freeze è un movimento di posa che viene eseguito dopo una mossa molto dinamica, andando a creare un effetto congelamento, come suggerisce il termine inglese da cui prende il nome. Il Freeze è formato da vari passi, quali: Airbaby, Airchair, Baby Freezel Baby, Float, Hollow Back, Plank Freeze, Powerfreeze, L-Kick e Shoulder Freeze.

Infine c’è il Powermove, una serie di rotazioni del corpo attorno ad una o più assi. Durante questa serie di passi, una parte del corpo può rimanere sempre a contatto con il suolo oppure si alternano momenti in cui il breaker è a terra a momenti in cui è totalmente in aria.

Il Powermove è formato da numerosi passi, ossia: Air Flare, Turtle, Air Flare 180°, Air Chair Spin, Baby Windmill, Swipe, UFO, Headspin, Drill, Elbow Spin, Flare, Halos, Knee Spin, Windmill, Handjump, 1990, 2000, Thomas e Twist.

Nella breakdance il talento e la passione sono sicuramente fondamentali, ma la tecnica non può di certo essere trascurata.

Ogni breaker che si rispetti deve saper ballare ogni passo non lasciando intravedere lo sforzo che ne deriva per realizzarlo e, ovviamente, divertendosi e facendo divertire chi lo guarda. Se ben eseguita, la breakdance è in grado di stupire ed emozionare chiunque.

Breakdance: le principali ‘moves’ ultima modifica: 2015-08-30T11:00:23+00:00 da gianluca

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