Balli da sala. Cosa sono?

valzerOgni Paese ha le sue peculiarità per quanto riguarda il cibo, le abitudini e anche il ballo. Se il Sud America è infatti la patria dei balli caraibici e latinoamericani, l’Europa si identifica, ad esempio, con la tradizione del valzer viennese, ma anche con il liscio e i balli da sala.

Prima di approfondire le caratteristiche principali dei balli di sala, dobbiamo prima di tutto chiarire un aspetto. Il ballo da sala, infatti, comprende il valzer lento, il tango e il fox trot. Questa categoria di danza va necessariamente distinta da altri due grandi filoni, quello del ballo liscio e del ballo standard.

Il Liscio, come viene più comunemente chiamato, include mazurka, valzer viennese e polka, tutte discipline spesso eseguite anche nelle sale da ballo italiane, ma le cui origini sono collocabili nell’ambito dell’Europa centrale.

Al gruppo delle danze standard, invece, appartengono valzer inglese, slow foxtrot e quickstep, che devono il loro successo alla passione britannica e statunitense per i balli dal ritmo frenetico e spensierato.

Accanto a queste due categorie, quindi, si collocano i balli da sala che si pongono come una via di mezzo tra le danze standard e il liscio.

La loro importanza nelle sale da ballo del nostro Paese ha riscosso un grande successo soprattutto a partire dalla seconda metà del Novecento, quando chiunque poteva danzare sulle note del valzer, del tango e del foxtrot nelle calde serate del fine settimana.

Con il passare degli anni e in particolare con l’apertura delle prime discoteche, intorno agli anni Sessanta, i giovani hanno cominciato a prendere sempre più le distanze dai balli da sala, preferendo i ritmi più moderni del rock and roll.

In realtà, nonostante il contesto rivoluzionario per il ballo, questa importante disciplina è riuscita a non scomparire, arrivando a conquistarsi un’importante nicchia nel panorama della danza italiana.

Oggi, infatti, se da un lato le sale da ballo per i più adulti continuano a riscuotere un grande successo, dall’altro non mancano neppure i giovanissimi che preferiscono dedicarsi allo studio dei balli da sala piuttosto che ad altri sport o ad altri tipi di danza.

Non è un caso, pertanto, che il ballo da sala sia stato riconosciuto ufficialmente dall’A.N.M.B. (Associazione Nazionale Maestri di Ballo) come una delle discipline più importanti in Italia, tanto che ancora oggi numerose scuole continuano ad offrire ai propri iscritti la possibilità di seguire dei corsi di valzer lento, tango e foxtrot, partecipando eventualmente a competizioni interamente dedicate ai balli da sala.

Passiamo quindi ad esaminare nel dettaglio questa categoria di danze di coppia.

Il valzer lento si distingue dalle altre versioni, in particolare da quello viennese, per il ritmo. Il ballo da sala, infatti, così come quello inglese, non supera generalmente le 30 battute al minuto, al contrario del valzer viennese, molto più rapido, che può raggiungere anche le 60 battute al minuto. La caratteristica che accomuna queste tre tipologie di valzer è sicuramente la fluidità dei movimenti, che vengono eseguiti ruotando attorno alla sala, con un risultato decisamente romantico e raffinato, impreziosito ulteriormente dai lunghi abiti eleganti indossati dalle ballerine.

Il tango lo conosciamo tutti, o quasi. In realtà, quando parliamo di balli da sala, ci riferiamo al tango italiano e non a quello argentino, due versioni decisamente diverse. Il tango argentino, infatti, è un ballo che si basa molto sull’improvvisazione e sulla sensualità dei ballerini, che “camminano” lungo la pista della milonga intrecciati in figure complesse e decisamente passionali.

Al contrario, il tango da sala è più contenuto nelle atmosfere, proprio perché le sue origini sono legate all’introduzione della versione originale nelle sale da ballo europee, dalle vedute decisamente più ristrette. Pertanto i ballerini italiani si ritrovano alle prese con dei passi prestabiliti, che richiamano solo in minima parte la sensualità tipica del tango, pur mantenendo un’atmosfera tipicamente di coppia.

Il foxtrot, terzo ed ultimo ballo da sala, è una danza nata negli Stati Uniti nel XIX secolo ed esportata successivamente in Inghilterra, le cui origini possono essere identificate con quelle di altri generi musicali, primi fra tutti il rag-time ed il charleston.

Il ritmo, in ognuno di questi balli, è piuttosto veloce, sebbene tenda a rallentare leggermente nel foxtrot. Molto simile è il quickstep, appartenente alla disciplina delle danze standard, sebbene in questo caso parliamo di un ballo decisamente più veloce, dai movimenti quasi sincopati.

Balli da sala. Cosa sono? ultima modifica: 2015-09-13T11:00:00+00:00 da gianluca

2 thoughts on “Balli da sala. Cosa sono?

  1. Ciao Filippo e benvenuto. Sono contento che l’articolo sui balli da sala ti sia stato di chiarimento. Grazie per il feedback.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *