5 (più o meno) facili coreografie hip hop

L’Hip Hop nasce nei ghetti di New York sul finire degli anni ’60 e ben presto si diffonde in tutto il mondo subendo le influenze di altri generi musicali quali il jazz, la salsa, il blues, il funk, il soul.

L’Hip Hop, danza di strada, rappresenta una reazione ad un momento storico fatto di violenza ed emarginazione, condizioni abituali dei giovani afroamericani della Grande Mela.

Oggi questa disciplina si apprende nelle scuole di ballo, dove gli insegnanti, poiché l’Hip Hop prevede numerose variazioni, possono realizzare coreografie assai personali mischiando tra loro i vari generi.

bambino hip hop

Vediamo dunque come si balla l’Hip Hop.

  1. Siamo in una discoteca affollata? Cominciamo con il “Popping” che punta sulla contrazione e il successivo rilassamento dei muscoli. Muoviamo a scatti braccia e spalle e continuiamo con i fianchi: l’effetto sarà quello surreale dei cartoni animati o dei mimi.
  2. La “Breaking” prevede i movimenti propri della breakdance, che è una delle discipline della cultura Hip Hop. Questi movimenti detti “spezzati” si basano su delle vere e proprie acrobazie, roteazioni, salti. Il “Toprock” è la parte “in piedi” della breaking il cui passo base è il “Cross Step”: si alternano passi in avanti incrociati, abbinati all’oscillazione delle braccia, dal centro verso i lati.
  3. Il “Locking” si basa sul blocco istantaneo dei movimenti delle mani e delle braccia che si flettono e si dirigono da tutte le parti. I passi base sono: lo “Scooby Doo Walking”, che arresta le ginocchia e le piega esternamente ad ogni passo; il “Wrist Twirl”, che prevede uno scioltissimo movimento di mani e polsi.
  4. Il “Roboting” imita i movimenti del robot. È necessario tenere la schiena dritta e piegare le braccia fino ai gomiti, arrivando all’altezza della vita. Con gesti molto rapidi si alzano e abbassano le braccia, una alla volta. Anche la vita si muove, a scatti, a destra e a sinistra, la schiena si piega in avanti per poi raddrizzarsi immediatamente. “Rapidità” è la parola d’ordine.
  5. L’“Hype” è un’evoluzione delle danze africana, jazz e funk arricchite con mosse acrobatiche. Nasce negli anni ’80 ed è caratterizzato da balzi scatenati e da movimenti celeri dei piedi. Il “Running man” ne è una delle movenze principali: un passo in avanti con un piede seguito da un doppio passo all’indietro dell’altro piede. Il primo piede ripete l’azione in modo da creare l’effetto di una corsa sul posto.

Anche l’hip hop, a differenza di ciò che pensano alcuni, possiede tecniche ben precise che solo una scuola può impartire.

5 (più o meno) facili coreografie hip hop ultima modifica: 2015-10-30T08:00:55+00:00 da gianluca

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